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venerdì, 18 maggio 2018

Wine Notes 2018

6 Incontri musicali presso il Museo Diocesano di Catania

Wine Notes 2018 è la nuova stagione cameristica della Camerata Polifonica Siciliana impaginata dal direttore artisticoGiovanni Ferrauto all’insegna dell’eclettismo, tra manifestazioni danzanti e tematiche monografiche dell’Ottocento, inframezzate da musica classica e moderna. Sei i concerti della prima tranche primaverile, dal 18 marzo al 3 giugno, ospitati nella nuova ed elegante cornice della Pinacoteca del Museo Diocesano di Catania.

«Abbiamo impaginato una stagione ricercata – spiega Giovanni Ferrauto - per certi versi un po’ di nicchia, allargando gli orizzonti della “classica” stagione Cameristica. In programma, infatti, sono stati inseriti anche concerti che coniugano musica e gioco, con repertori poco frequentati, due serate dedicate alla musica da danzare, in particolare tango e flamenco, e poi una serata tutta al femminile dedicata proprio alla figura della donna, in cui abbiamo inserito una voce recitante».
Musica e tipicità del territorio, questa la scommessa della nuova stagione che abbina la musica colta alle eccellenze enogastronomiche del territorio, a partire dal vino, per cui ad ogni appuntamento il pubblico potrà conoscere e degustare un calice di vino, accompagnato da un petit buffet.

Il via domenica 18 marzo alle ore 19 con l’Ensemble Mariposa (Emilia Belfiore al violino, Denis Marino alla chitarra, Giovanni Apa al pianoforte e Carmelo La Manna al contrabbasso) che porterà in scena “Tango Suite”accompagnato dai tangheri Angelo e Donatella Grasso.

La formazione italo-argentina proporrà i classici del tango argentino, da Ángel Villoldo a Gerardo Matos Rodriguez e Carlos Gardel fino ad Astor Piazzolla, in arrangiamenti originali, elaborati appositamente: un vasto repertorio di brani nati sia per accompagnare il ballo, che per il semplice ascolto. Due corpi che danzano, un'unica anima che si pone in ascolto. Il tango nacque alla fine dell’Ottocento in Argentina, sulle sponde del Rio del Plata, tra Montevideo e Buenos Aires. Fu proprio nella periferia della capitale che questa danza ha trovato le condizioni ideali per svilupparsi, in una realtà suburbana di miseria ed emarginazione, abitata da colonie di immigrati europei, soprattutto italiani, da poveri, disoccupati, marinai. In questi quartieri periferici, i cosiddetti arrabales, tenuti ben lontani dall’alta società cittadina, un ruolo fondamentale era ricoperto dal bordello: questo era un vero e proprio punto d'incontro e di ritrovo per gente dalla provenienza più diversa ed è qui che il tango ha trovato origine come divertimento, ma anche come elemento d’identificazione e di espressione particolare di questa società emarginata. Nei bordelli vennero quindi gettate le basi di questo ballo che ancora oggi ha il suo elemento caratteristico nell’abbraccio tra l’uomo e la donna, nel contatto fisico tra i corpi dei due ballerini e che, in contesti come quello dell'epoca, assumeva anche forme particolarmente trasgressive, cariche di allusioni erotiche legate alla seduzione e al corteggiamento. La documentazione sulle origini del tango è scarsa, e generalmente è frutto di una tradizione orale, trasmessa di generazione in generazione attraverso racconti popolari, memorie, leggende, tanto che oggi non è facile ricostruire esattamente gli albori di questa danza che è giunta fino ai giorni nostri dopo una lunga storia, attraversando una lenta evoluzione di stili, forme ed espressioni, tanto nel ballo quanto nella sua musica.

Wine Notes 2018 proseguirà l’8 aprile con “Jouer La Musique” del Cluster Doc Ensemble (Alessandro Spinnicchia al pianoforte, Matilde Verdiana Pinto all’arpa, Alessandra Marino al flauto, Alessia Serino Pinto al sassofono, Rosario Gioeni alla marimba e il soprano Chiara Vyssia Ursino) con un repertorio che spazierà da Ravel a Saint-Saens, fino a Piazzolla e Gershwin.
Domenica 22 aprile ancora spazio alla musica da danzare, questa volta sulle note del flamenco. La Compagnia Guadalmedina (i ballerini di flamenco Deborah Brancato e Pilar Escamilla, Marcello Savona chitarra e voce, Armando Fiore percussioni) eseguirà le musiche del poeta e musicista andaluso Federico Garcia Lorca, artista geniale ed esuberante che trovò nella sua poesia la sua espressione più alta ed immediata, ma nella sua poetica la musica restò sempre un linguaggio mitico.

Domenica 6 maggio è atteso l’enfant prodige Nicolò Cafaro, giovane talento pianistico che quest’anno compirà 18 anni, già apprezzato musicista a concorsi pianistici nazionali e internazionali. A soli dodici anni ha ottenuto il primo premio assoluto al Concorso Nazionale “Giulio Rospigliosi” di Lamporecchio e il premio speciale al “5° Concorso Musicale Nazionale Giuseppe Ierna” di Floridia, ma ha anche partecipato al prestigioso concorso pianistico internazionale “Vladimir Krainev Moscow International Piano Competition” di Mosca, classificandosi al settimo posto assoluto e conseguendo il Diploma d’Onore (primo italiano a comparire in quella esclusiva classifica internazionale, a soli quindici anni). Nonostante la giovane età Nicolò Cafaro ha una tecnica di alto livello, ma soprattutto una capacità interpretativa che ha consentito di dare espressione e comunicare sentimenti con le composizioni, diverse per difficoltà, toni e tempi. Per il pubblico di Wine Notes 2018 proporrà un ampio repertorio che dalle sponde barocche di Johann Sebastian Bach giungerà fino al modernismo di Prokofiev.

Sarà una serata tutta la femminile quella in programma domenica 20 maggio, che per lo spettacolo “Dameincanto” vedrà sul palco un singolare connubio di donne, fra musica e poesia. Protagoniste di questa singolare serata, durante la quale saranno proposte musiche e testi al femminile, la voce recitante di Maria Rita Sgarlato con il soprano Chiara Vyssia Ursino, accompagnate da Emilia Belfiore al violino, Concetta Sapienza al clarinetto e Anna Maria Calì al pianoforte.

Domenica 3 giugno si conclude con il concerto degli Aetna String Quartet(Marcello Spina e Alessio Nicosia violini, Gaetano Adorno viola, Alessandro Longo violoncello), quartetto d’archi che si contraddistingue per la continua ricerca del giusto compromesso tra rigore tecnico-stilistico ed estro musicale, con Maria Pia Tricoli al pianoforte. Il concerto sarà incentrato su un soggetto monografico che abbraccia le musiche del compositore boemo Antonin Dvorak, che per le sue composizioni ha attinto allo spirito nazionale slavo e al sinfonismo tedesco, rielaborando le musiche popolari con freschezza e spontaneità in un linguaggio influenzato soprattutto da Wagner e Brahms.
Aetna String Quartet

L’Ensemble Mariposa, nato nel 2011, è costituito da una formazione italo-argentina che ripropone i classici del tango argentino in arrangiamenti originali, elaborati appositamente: un vasto repertorio di brani, rivolti sia per accompagnare il ballo (milonga ed esibizioni) che per il semplice ascolto. Nel corso di questi anni di intensa attività concertistica nelle milongas più importanti, è stato anche ospite in molti Festival di Tango Argentino, accompagnando nelle varie occasioni grandi coppie internazionali di ballerini (Zotto y Guspero, Barrios y Melo, Corbata y Cionci, Veredice y Hobert, Espinoza y Hurtado, Rosas y Natoli, Aragon y Boaglio, Piliu y Quiñones, Reis y Lavandeira, Cardozo y Klurfan, Murat y Michelle Erdemsel, solo per citarne alcuni).L’Ensemble ha preso parte a diversi spettacoli teatrali di tango [Storie di Tango (2012), Tango Sensation (2013), Tango Suite II (2013), Che Bandoneon! (2013), Tango Vivo (2014), Noche de Tango (2014), Tango Suite III (2014), Tango Context Show (2015), Tango Suite Show (2016), Tango Suite Show (2017)], colonne sonore [Tangue, la lingua del Tango] e trasmissioni televisive [Febbre da Tango].Nel 2015 l'Ensemble Mariposa ha pubblicato il suo primo CD (live in studio) “Corrientes y Aguero 568”. Nel disco hanno suonato: Emilia Belfiore (violino e direzione artistica), Giulia Giuffrida (violino), Denis Marino (chitarra, direzione artistica e arrangiamenti), Seby Burgio (pianoforte), Kim Baiunco (contrabbasso) e Marisa Mercadé [Arg] (bandoneon). Attualmente la formazione ha iniziato a lavorare al secondo lavoro discografico.

Angelo Grasso y Donatella Grasso
L'intensa investigazione del variegato universo tanguero ha condotto Angelo Grasso ad acquisire gli stili e le forme del tango a partire dalle sue origini di danza popolare fino ad arrivare alle evoluzioni tipiche delle nuove tendenze riuscendo a fondere in maniera unica tradizione e novità. Il tutto lo ha condotto a sviluppare un ballo solido e creativo in una continua ricerca tra corpo e musica.
Attore presso il Gruppo Elema Teatro di Gioacchino Palumbo dal 1994, Angelo incontra il tango nel 1997 e da allora studia con numerosi i maestri argentini che contribuiscono alla sua formazione artistica: Vicky Arenillas, Margarita Klurfan, Walter Cardozo, Erica Boaglio, Adrian Aragon, Roberto Reis, Lucila Cionci, Gustavo Rosas, Gisela Natoli, etc.
A marzo del 1999 segue incontri di approfondimento a Buenos Aires con maestri del calibro di Tetè e Silvia, Rodolfo e Maria Cieri, Osvaldo Zotto e Lorena Ermocida.
Da allora, in coppia con Donatella Grasso, comincia a frequentare i maggiori Festival del Tango mondiali (Madrid, Amburgo, Parigi, S. Francisco e Tokyo) e workshops con i migliori maestri del panorama internazionale quali Gustavo Naveira, Armando Orzuza, Mora Godoy, Gustavo Russo, Alejandra Mantinan, Natalia Games, Gabriel Angiò, Pablo Ojeda, Beatriz Romero, Claudia Codega, Esteban Moreno, e altri.
Dal 2000 diventano i loro Maestri di riferimento Luis Castro e Claudia Mendoza con i quali intraprendono un intenso studio sulle tradizioni del tango salòn e sulla didattica più efficace per trasmetterne le tecniche agli allievi. Nasce il "Metodo Castro-Mendoza" oggi utilizzato in esclusiva nell'Academia Projecto-Tango di Catania diretta dagli stessi Angelo e Donatella Grasso e in cui si sono formati migliaia di tangueros di Catania e dintorni.

Con l'Associazione CaminitoTango Catania Angelo Grasso organizza ininterrottamente dal 2001 il Catania Tango Festival, kermesse di tango a cui partecipano le coppie più importanti del panorama internazionale del tango argentino.

TANGO SUITE
Ensemble Mariposa: Emilia Belfiore violino, Denis Marino chitarra, Giovanni Apa pianoforte, Carmelo La Manna contrabbasso
Con i danzatori Angelo Grasso e Donatella Grasso

Fonte: www.sicilymag.it

PROGRAMMA
C. Gardel - Por una cabeza (tango, 1935)
E. Donato - A media luz (tango, 1924)
M. Lopez / F. Brunelli - Ilusión de mi vida (tango vals, 1952)
E. Arolas - Derecho viejo (tango, 1916)
A. Villoldo - El choclo (tango, 1903)
O. Pugliese - Recuerdo (tango, 1924)
S. Piana - Caserón de tejas (tango vals, 1941)
P. Maffia - Ventarrón (tango, 1933)
O. Casares - Un tango para milonguita (milonguita, 2000)
E. Donato - El huracán (tango, 1932)
V. Romeo - Un placer (tango vals, 1931)
P. Laurenz - Milonga de mis amores (milonga, 1937)
A. Piazzolla - Libertango (tango, 1974)
G. Rodriguez - La cumparsita (tango, 1915)

 


PROGRAMMA:

Camera Polifonica Siciliana

Wine Notes 2018

 
Domenica 18 Marzo 2018, ore 19:00
Musica da Danzare: Tango Suite

Ensemble Mariposa

Emilia Belfiore – Violino
Denis Marino – Chitarra
Giovanni Apa – Pianoforte
Carmelo La Manna – Contrabbasso
Angelo Grasso e Donatella Grasso – Danzatori

 
Domenica 8 aprile 2018, ore 19:00
Jouer La Musique

Cluster Doc Ensemble

Alessandro Spinnicchia – pianoforte
Matilde Verdiana Pinto - Arpa
Alessandra Marino – Flauto
Alessia Serino Pinto – Sassofono
Rosario Gioeni – Marimba
Chiara Vyssia Ursino – Soprano

Ravel | Saint – Saëns | Piazzolla | Gershwin
 


Domenica 22 Aprile 2018. Ore 19:00
Musica da Danzare: flamenco

Compagnia Guadalmedina

Deborah Brancato e Pilar Escamilla – Bailaoras
Marcello Savona – Chitarrista e Cantaor
Armando Fiore – Percussioni

Federico Garcia Lorca
 
 
Domenica 6 Maggio 2018. Ore 19:00
Tre secoli di Pianoforte da Bach a Prokofiev

Nicolò Cafaro
 
 
Domenica 20 Maggio 2018, ore 19:00
Donne fra musica e poesia

Dameincanto

Maria Rita Sgarlato – Voce Recitante
Chiara Vyssia Ursino – Soprano
Emilia Belfiore – Violino
Concetta Sapienza – Clarinetto
Anna Maria Calì – Pianoforte

Musiche e Testi al femminile
 

Domenica 3 Giugno 2018, ore 19:00
Monografica

Aetna String Quartet
con Maria Pia Tricoli – Pianoforte
 
Marcello Spina e Alessio Nicosia – Violini
Gaetano Adorno – Viola
Alessandro Longo – Violoncello
Antonìn Dvořák
 

Prevendite online
boxoffice.cpsmusic.com
 
Per info e prenotazioni
392 08 89 640
 
Museo Diocesano di Catania
Via Etnea, 8 – Catania
 
Biglietto € 10/ € 8
(Con calice di vino e petit buffet)


 



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